I paradigmi e le tappe delle trasformazioni

 

Le trasformazioni che coinvolgono l’ambiente – e in particolare l’ambiente italiano – in età contemporanea possono essere sintetizzate in tre tipi principali:

 

  1. trasformazioni naturali (terremoti, eruzioni, epidemie, erosione);
  2. trasformazioni antropiche (urbanizzazione, industrializzazione, disboscamenti);
  3. trasformazioni pianificate (bonifiche, messa a coltura di terreni, costruzione di acquedotti e fognature, legislazioni ambientali).

 

Non sempre è possibile distinguere in modo netto ciascuna delle tre tipologie: ad esempio, molto spesso l’erosione dei terreni (classificata come trasformazione naturale) è diretta conseguenza dell’urbanizzazione forsennata (ovvero una trasformazione di tipo antropico).

 

In ogni caso, questi tre tipi di trasformazioni in età contemporanea seguono una periodizzazione che vede la presenza di tre momenti particolarmente significativi:

 

  1. il passaggio dall’ancien regime alla modernità;
  2. la transizione dal XIX al XX secolo;
  3. la metà del XX secolo, ed in particolar modo il secondo dopoguerra.