Traduzioni delle opere greco-latine

 

Testo siciliano di L. A. Nastasi, 2020.

Pirandello, ‘U Ciclopu [riduzione del Ciclope di Euripide in dialetto siciliano realizzata da Pirandello e messa in scena dalla compagnia del Teatro Mediterraneo il 26 gennaio 1919 presso il Teatro Argentina di Roma]

 

Per un approfondimento sul tema, si legga il contributo di P. Gallato, Tradurre è Tradire? ‘U Ciclopu di Pirandello. Lo scadimento del dramma satiresco mediante i registri del dialetto siciliano, in «Polygraphia» 2020, n. 2 pp. 153-174. (file Articolo-Peppe-Gallato)

 

Per un approfondimento su Pirandello e la lingua, si legga il contributo di A. Camilleri, “PIRANDELLO: LA LINGUA, IL DIALETTO.” Annali Della Scuola Normale Superiore Di Pisa. Classe Di Lettere e Filosofia, vol. 4, no. 2, 1999, pp. 439–50. Online su JSTOR, http://www.jstor.org/stable/24308334.

 

Per un approfondimento su Pirandello e il mondo greco, si legga il contributo di F. Zangrilli, “Pirandello e Il Mondo Greco.” Quaderni Urbinati Di Cultura Classica, vol. 53, no. 2, 1996, pp. 181–204. Online su JSTOR, https://doi.org/10.2307/20547349.

 

Per un approfondimento generale sulle traduzioni dei tragici in Italia, si leggano i seguenti contributi:

 

– P. Zoboli, “SULLE VERSIONI DEI TRAGICI GRECI IN ITALIA (1900-1960): TRADUTTORI E TRADUZIONI”, Aevum, vol. 74, no. 3, 2000, pp. 833–74. Online su JSTOR, http://www.jstor.org/stable/20861124

 

– P. Zoboli, “SULLE VERSIONI DEI TRAGICI GRECI IN ITALIA (1900-1960): TRA TEORIA E PRATICA”, Aevum, vol. 75, no. 3, 2001, pp. 813–78. Online su JSTOR, http://www.jstor.org/stable/20861252.