Gesualdo Bufalino

 

Gesualdo Bufalino (Comiso, 1920 – 1996). Docente e poi preside di istituti superiori, iniziò a comporre versi giovanissimo, ma solo nel 1981 esordì col folgorante romanzo Diceria dell’untore. Raffinato stilista sottilmente visionario, traspare dalla sua opera un legame con il decadentismo francese e la cultura mitteleuropea. Tra le sue opere, vanno ricordate Museo d’ombre (1982), Argo il cieco (1986), Le menzogne della notte, vincitore del premio Strega 1988, Calende greche (1990) e Tommaso e il fotografo cieco (1996). Di seguito si offrono saggi consultabili online che ripercorrono il cammino poetico dell’autore.

 

Papa, Enzo. “GESUALDO BUFALINO.” Belfagor, vol. 52, no. 5, 1997, pp. 561–77.

Online su JSTOR, http://www.jstor.org/stable/26147874.

 

Russo, Salvatore. “I temi della Sicilia e della morte nelle opere di Gesualdo Bufalino.” Studi Novecenteschi, vol. 19, no. 43/44, 1992, pp. 51–82.

Online su JSTOR, http://www.jstor.org/stable/43449913.

 

Di Silvestro, Antonio. Genesi e forma di un libro di poesia: L’amaro miele

Online su https://journals.openedition.org/cei/7036 e qui in formato .PDF.

 

Traina, Giuseppe. Il dialogo intertestuale di Bufalino con Ripellino: un primo sondaggio su L’amaro miele

Online su https://doi.org/10.4000/cei.6997.

 

Piga, Francesco. “LE ‘CERE PERSE’, OVVERO IL MIELE AMARO DI BUFALINO.” Italianistica: Rivista Di Letteratura Italiana, vol. 16, no. 2, 1987, pp. 275–80.

Online su JSTOR, http://www.jstor.org/stable/23928189.

 

Esposito, Edoardo. “UN’ANNATA POETICA FRA LINGUA E DIALETTO.” Belfagor, vol. 38, no. 1, 1983, pp. 108–14. JSTOR, http://www.jstor.org/stable/26145152.

 

Lazzarin, Stefano. “GESUALDO BUFALINO: QUESTIONI EDITORIALI E INTERPRETATIVE.” Italianistica: Rivista Di Letteratura Italiana, vol. 24, no. 1, 1995, pp. 195–206.

Online su JSTOR, http://www.jstor.org/stable/23936362.