Giuseppe Carnazza Amari

 

(Palermo, 31 Dicembre 1837-Catania, 26 Marzo 1911)

 

Figlio di Sebastiano,avvocato palermitano affiliato alla Carboneria che, nel 1848, fu presidente del Comitato di giustizia, culto e sicurezza pubblica, oltre ad essere deputato per la circoscrizione di Catania al Parlamento di Palermo, giudice del consiglio di guerra di Palermo e deputato al Parlamento per il collegio di Paternò. 

 

Da giovanissimo, Giuseppe iniziò gli studi giuridici presso la facoltà di giurisprudenza di Catania, dove si laureò nel 1958.Per un breve periodo esercitò l’avvocatura e, in seguito, la magistratura con il grado di giudice di tribunale. Dal 1864, sempre presso l’università di Catania, insegnò diritto internazionale e qualche anno dopo, venne eletto deputato nel collegio di Catania II, ma l’8 Dicembre dello stesso anno,decadde per il sorteggio imposto dalla legge che limitava il numero dei professori deputati nel Parlamento Nazionale.

 

Tuttavia, in seguito alle dimissioni di Orazio Mangano,fu eletto, come sostituto, nel collegio di Catania, e qui venne rieletto per le successive tre legislature.

 

Nella sua attività parlamentare, militò nelle file della sinistra moderata e si occupò, con grande solerzia, dei problemi di politica internazionale.

 

Il 1 Ottobre 1892 fu nominato senatore del Regno. Morì a Catania il 26 Marzo 1911.